| Trevico fu sede vescovile per circa un millennio (da qui anche il motivo dell'appellativo di Città), probabilmente dal 1058, dopo il concilio di Melfi, fino al 1818, anno in cui, dopo il passaggio al Regno delle Due Sicilie, fu unita alla Diocesi di Lacedonia. Nel 900 fu capoluogo di diocesi con il nome di "Vico Benedetto". il primo vescovo di cui si ha traccia storica è un certo Amato tra il 1136 ed il 1143. L'ultimo vescovo fu invece Gregorio Golini tra il 1792 ed il 1813. Nel 1422 fu vescovo Nicolo' Saraceno Carbonelli che era originario di Trevico.
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L'antica Chiesa di Trevico divenne Cattedrale nel 1058,
quando Vico della Baronia fu elevata a Diocesi.
Architettonicamente composita, presenta elementi romanici,
gotici e rinascimentali. Vi si possono ammirare un coro ligneo
settecentesco; una nicchia del 1400 in marmo con dorature; gli
affreschi del 1300; due capitelli corinzi; altari in marmo locale;
l'urna in argento contenente le reliquie di S. Euplio; l'organo
monumentale del 1905 restaurato nel luglio del 2004.
Nel succorpo della Cattedrale è situata la Cripta
medioevale, ma con accesso indipendente, il cui portale riporta
la data del 1473.
Il 12 Agosto 1998 la Chiesa e' stata riaperta, consolidata
nella struttura, rinnovata e abbellita, dopo anni di restauro a
causa del terremoto del 1980 che arrecò ingenti danni.
E’ da considerarsi un monumento da studiare per gli
elementi architettonici e per i grandi avvenimenti della vita
cristiana della comunità.
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